Prevenire la meningite è possibile

Prevenzione: l’importanza della vaccinazione

LA MENINGITE E’ UNA MALATTIA CHE SI PUO’ PREVENIRE, BASTA AGIRE D’ANTICIPO

La meningite evolve e peggiora rapidamente, lasciando poco margine di manovra a medici e operatori sanitari una volta che una persona è stata colpita. E’ quindi fondamentale agire d’anticipo attraverso la prevenzione. Come? Con la vaccinazione.

Le vaccinazioni rappresentano oggi le armi più efficaci e sicure con cui contrastare la malattia perchè creano una barriera al proliferare del batterio evitando la diffusione della malattia.

La somministrazione delle dosi di vaccinazione deve avvenire in base al Calendario vaccinale redatto dal Ministero della Salute per ottimizzare la risposta immunitaria e assicurare una copertura rapida.

COSA SONO I VACCINI E COME AGISCONO?

I vaccini sono preparati biologici che aiutano a proteggere l’organismo contro una determinata malattia. Sono concepiti e creati per permettere all’organismo di riconoscere un virus o un batterio, distruggendoli e memorizzandoli, così che il sistema immunitario potrà riconoscerli e distruggerli più facilmente qualora li incontri di nuovo.

Nel corso della loro lunga storia i vaccini si sono dimostrati uno dei più significativi ed efficaci interventi di salute pubblica mai attuati, in quanto hanno protetto e continuano a proteggere milioni di persone da malattie e morti causati da malattie infettive. Per calcolare l’impatto e l’importanza di questi strumenti per la salute delle persone, basti pensare che l’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che siano più di otto milioni le vite salvate ogni anno dai vaccini.

Grazie al progresso tecnologico applicato alla ricerca medica, i vaccini sono stati ulteriormenti migliorati. Quelli di nuova generazione infatti offrono più sicurezza, maggiore efficacia ed una protezione più duratura.

QUALI SONO I VACCINI OGGI DISPONIBILI CONTRO LA MENINGITE?

Oggi sono disponibili vaccini che prevengono da cinque tipi di meningite meningococcica più infettivi e pericolosi (A, B, C, Y e W135), dai gruppi più diffusi di meningite pneumococcica e da quella da emofilo di tipo b.

Questi vaccini, alcuni dei quali già impiegati all’interno di campagne vaccinali di immunizzazione, hanno dimostrato di avere un alto tasso di successo nel ridurre l’incidenza della malattia e dei decessi causati da questo gruppo di patologie.